Bologna, al via le Olimpiadi studentesche di informatica

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BOLOGNA – Una sfida all’ultimo algoritmo. Una gara per dipanare prima degli altri strutture di dati complesse. Sono iniziate oggi a Bologna, all’Istituto Aldini, le Olimpiadi internazionali studentesche di informatica, che proseguono fino a sabato 21 maggio e vedono la partecipazione di Romania, Egitto e Perù (entrambe collegate online), Ungheria, Siria e naturalmente l’Italia. Ogni nazione è presente con due o tre squadre, quelle che hanno vinto i rispettivi campionati nazionali. Per l’Italia ci sono le prime tre scuole classificate alle gare del 24 marzo scorso (da Imola, Vimercate e Motta di Livenza) più l’istituto ospitante (le Aldini di Bologna, appunto). Ogni team è composto da quattro ragazzi di quarta e quinta superiore (ma c’è anche qualcuno di terza) e tutte le squadre sono in competizione tra loro, anche se provengono dallo stesso Paese.

INTUIZIONE E CREATIVITÀ

Dovranno risolvere in tre ore sette problemi (in lingua inglese) di informatica, tra “algoritmi complessi e strutture di dati impegnative”, spiega la coordinatrice internazionale della manifestazione, Nadia Amaroli. Problemi che “possono essere risolti solo in squadra- sottolinea la professoressa delle Aldini- servono intuizione e creatività logica”. Tra i ragazzi che gareggiano c’è anche Matteo Tartaglia, 17 anni, studente delle Aldini. “Alle Olimpiadi internazionali di informatica è la prima volta che gareggio- racconta- ma ho fatto alcune olimpiadi scolastiche territoriali sia singole sia a squadre. Una prof mi ha chiesto di partecipare dato che ho fatto anche altre gare e ho colto l’occasione. Spero di fare il possibile, non so quanto saranno forti le altre squadre. Di preciso non sono cosa aspettarmi. Forse gli egiziani sono abbastanza forti. Ma penso che anche le altre squadre lo siano. Noi cerchiamo di fare il nostro massimo per fare il punteggio migliore”.

Matteo racconta di aver iniziato ad appassionarsi all’informatica in terza media. “Allora ho scelto questa scuola- dice- e la passione è aumentata. Ora mi piace molto di più l’informatica e spero anche nel futuro di fare qualcosa legata a questo. Penso che finita la scuola andrò a studiare all’Università, dopo non so. Spero comunque qualche lavoro legato all’informatica, magari nel campo della security o della programmazione. Mi piacerebbe molto”.

IL PROGRAMMA

Nella giornata di oggi è previsto l’arrivo delle varie delegazioni a Bologna, mentre la gara vera e propria è in programma domani mattina. Sabato ci saranno le premiazioni. Per studenti e accompagnatori sono previste anche attività culturali collaterali, come la visita al Museo del Patrimonio industriale, il tour di Bologna guidato dagli stessi ragazzi delle Aldini, un laboratorio di pizza nel locale Porta Pazienza, una gita a Venezia (sciopero permettendo) e la cena di gala alle Cucine popolari.

LE OLIMPIADI STUDENTESCHE DI INFORMATICA

Le olimpiadi di informatica sono nate nel 2017 sotto la spinta di Romania, Italia e Russia. Oggi sono arrivate alla quinta edizione e negli anni le nazioni si sono alternate. La Romania però resta la nazione da battere, a quanto pare. “E’ la più forte- dice Amaroli- a scuola fanno moltissime ore di informatica, soprattutto su algoritmi e strutture dati. Hanno anche incentivi per l’università in caso di vittoria”. Il progetto delle Olimpiadi di informatica è co-finanziato dalla Regione Emilia-Romagne e l’edizione 2022 è sostenuta anche da Cna Bologna e da alcune aziende informatiche del territorio.

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