Un concorso fotografico per raccontare “l’assenza” durante la pandemia: primo premio ad Anna Dormio

Dieci fotografi in mostra e un tema come “L’Assenza” che ha segnato il 2020 in tutti gli ambiti. Si è conclusa la rassegna “Cultura e integrazione”, kermesse giunta alla terza edizione e organizzata dall’associazione culturale Parti Solutions, con il contributo della Regione Campania e il patrocinio dell’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. Nonostante le difficoltà organizzative legate all’emergenza pandemica, come ogni anno accanto alla rassegna si è sviluppato anche il concorso fotografico che ha avuto come tema, appunto, “L’Assenza”.

Ad aggiudicarsi il primo premio è stata Anna Dormio, che ha vinto un buono del valore di 500 euro spendibile in materiale fotografico presso un centro convenzionato. Anna Dormio ha vinto con una serie dal titolo “Ravennati”. Menzione Speciale della Giuria per Erresullaluna+ChuliPaquin e Valeria Laureano. Gli altri finalisti sono: Francesco Paolo Cosola, Maddalena Mone, Giulia Morrica, Iolanda Pazzanese, Marika Ramunno, Valentina Argìa Socievole e Cinzia Toscano. Tra i tanti partecipanti, i dieci finalisti scelti dalla giuria formata da Silvio Russino, Roberta Fuorvia e Giuliano Sergio hanno visto le proprie foto esposte presso le Sale della Corte del Castel Nuovo “Maschio Angioino” di Napoli, in una mostra che è stata solo virtuale.

Le stesse foto fanno già parte del catalogo edito da Parti Solutions e Olisterno Editore Napoli, scaricabile dal sito internet dell’associazione e realizzato grazie al contributo ​​de​gli autori dei testi: l’artista Giuseppe Autiero (Pautiero), lo scrittore Mauro Oropallo, la giornalista Sveva di Palma, lo scrittore Mariangelo D’Alessandro, il giornalista Pietro Di Marco, lo storico dell’arte Stefano Fusco, la psicoterapeuta Vania Costa, la fotografa Marta Cannavacciuolo.

“A causa della pandemia – spiega il curatore Silvio Russino – quest’anno non è stato possibile visitare la mostra dal vivo. L’esposizione è stata ugualmente allestita al Maschio Angioino e si è trasformata per l’occasione in una mostra virtuale. Per migliorare l’esperienza, abbiamo sviluppato un’app che permette di visitarla direttamente dallo smartphone”.

“Nonostante le difficoltà – sottolinea il presidente dell’associazione culturale Parti Solutions, Luca Carratore – abbiamo voluto allestire simbolicamente la mostra anche per un solo giorno, cercando di dare continuità a questa iniziativa. Il tema dell’assenza, poi, era molto centrato con l’emergenza sanitaria. Negli ultimi mesi abbiamo inoltre provato a dare un cambio di marcia alle attività dell’associazione, lavorando su sito internet e sui social per ampliare la platea di iscritti e interessati. La realizzazione dell’app, oltre a visitare la mostre, permetterà a tutti di entrare in Castel Nuovo dal proprio smartphone e in particolare nell’armeria, lo spazio che ci è stato concesso dal Comune di Napoli​ per il quale ringraziamo i dirigenti Rosa Perrotta, ​ e ​Vincenzo Laneri​”.

 

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