Palese (Agcai): “Eliminare zone arancione e gialla per porre fine a centinaia di morti giornalieri”

 

E’ l’appello all’esecutivo nazionale e ai governatori regionali del presidente dell’Associazione Gestori e Costruttori Apparecchi da Intrattenimento

                                               

“Chiediamo di eliminare temporaneamente le zone arancioni e gialle responsabili di aver provocato 70mila morti nella seconda ondata della pandemia”. E’ l’appello di Benedetto Palese, presidente dell’Agcai (Associazione Gestori e Costruttori Apparecchi da Intrattenimento) all’esecutivo nazionale e ai governatori regionali.

“Siamo convinti che se avessero chiuso le frontiere quest’estate da e per l’Italia, a settembre non ci sarebbe stata la seconda ondata. Poi, è stato commesso l’errore di non attivare subito la “zona rossa” alla ripresa dei contagi a Milano, Napoli, Foggia, Barletta ed in altre città che hanno segnalato piccoli focolai”.

“Con la riapertura delle scuole e l’intensificazione delle attività lavorative si è registrata una rapida diffusione del coronavirus. In seguito – ha aggiunto – il precedente governo non è riuscito neanche a fermare l’importazione delle ‘varianti’ che hanno invaso anche l’Italia. E’ indispensabile bloccare temporaneamente le frontiere”.

“Siamo pronti a promuovere iniziative a difesa della salute – conclude Palese – fino a quando non verranno effettuate le vaccinazioni all’80% della popolazione.

Rebellin, il ciclismo piange il campione

Da Nibali a Cipollini il ricordo dei protagonisti del pedale Roma, 30 nov. (askanews) - La tragica morte di Davide Rebellin ha sconvolto il mondo del ciclismo. "Rimango tremendamente scioccato nell'apprendere questa triste notizia. Che la terra ti sia lieve, R.I.P. Davide", ha commentato sui social Vincenzo Nibali, a lungo suo compagno di nazionale. Poi

Mattarella rinsalda rapporti con Svizzera, siamo amici profondi. Stoppare cervelli in fuga

A Politecnico Zurigo incontra studenti e ricercatori italiani: dobbiamo offrirgli prospettive Zurigo, 30 nov. (askanews) - Oltre 110mila tra studenti e ricercatori italiani studiano e lavorano nel Politecnico di Zurigo, eccellenza della tecnologia nel cuore dell'Europa. E' qui che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha scelto di concludere la sua visita di Stato in

Occhiuto: in Calabria con me tolleranza zero su reati ambientali

"Difesa del suolo e lotta all'abusivismo in cima all'agenda politica" Roma, 30 nov. (askanews) - "Da un anno a questa parte, nella mia Regione, da quando mi sono insediato c'è tolleranza zero sui reati ambientali, non solo quelli relativi all'abusivismo ma anche quelli relativi alla mala depurazione, quelli relativi agli incendi boschivi. Per la prima
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: