Nell’anno passato, la Vigilanza bancaria della Banca Centrale Europea (BCE) ha frequentemente fatto delle osservazioni su Deutsche Bank, giudicando le sue previsioni sui crediti deteriorati come eccessivamente positive.
Questa informazione è stata riportata dal Financial Times, che cita fonti anonime legate alla vicenda, le quali affermano che l’Istituzione ha espresso preoccupazioni riguardo alla gestione del rischio creditizio e ai modelli predittivi applicati dalla principale banca tedesca.
In seguito, Deutsche Bank ha inviato due avvisi ai suoi investitori, avvisandoli che i crediti deteriorati previsti per il 2024 sarebbbero stati superiori a 1,5 miliardi di euro precedentemente pronosticati. E nei risultati preliminari resi noti a gennaio, ha dichiarato di aver accantonato 1,8 miliardi sul 2024.
In base a quanto riportato dal FT, è importante considerare nel contesto l’annuncio fatto dalla banca riguardo al fatto che Olivier Vigneron, il dirigente incaricato della gestione dei rischi, terminerà il suo incarico a maggio, senza rinnovo.
Giovanni Lombardi Stronati
