ROMA – Fiorello chiama tre volte la Premier Giorgia Meloni durante l’ultima puntata de “La Pennicanza” di oggi, mercoledì 15 aprile, su RadioDue. Troppo forte la tentazione di sentire da lei un commento sulla “querelle” in corso con Trump. Già in apertura della trasmissione le battute sono tutte su questo tema: “Giustamente la Meloni ha preso le distanze dall’attacco al Papa. Il governo si è compattato, la Schlein ha fatto i complimenti alla Meloni, ci voleva!”. Lo showman legge le surreali dichiarazioni del tycoon: “Di notte Leone, di giorno Meloni”, “Metterò i dazi all’8×1000”, fino a “Invaderemo Atreju”.
“NON POSSO RISPONDERE”
Dopo qualche minuto dal primo tentativo di chiamata, Fiorello incassa un messaggio di Giorgia Meloni: “Non posso rispondere, che succede?”. A cui lo stesso replica subito con un vocale: “Giorgia, siccome siamo in diretta radio, e nessuno credeva avessi il tuo numero- è la giustificazione del conduttore- allora (ho detto) adesso chiamerò il Presidente del Consiglio solo per salutare e, magari, per chiedere che sta succedendo con l’amico Donald. Comunque, ci basta anche un vocale…”.
ECCO F.I.G.A., LA VERSIONE MADE IN ITALY DI M.A.G.A.
La tentazione di ottenere una risposta è grande e allora Fiorello, motivato anche da Biggio, ci ritenta a chiamare la Premier, ottenendo ancora nessuna risposta. Sul tavolo, in primo piano, appaiono i cappellini creato per l’occasione, con l’acronimo della scritta ‘Facciamo l’Italia Grande Ancora: F.I.G.A.’ che contrastare l’acronimo made in Usa “MAGA”.
POI IL VOCALE ‘BREVE MA INTENSO’
Passano i minuti quando alla fine Fiorello riesce a fare sentire un vocale in diretta “breve ma intenso”. E parte il “Ciaooo” dalla voce inconfondibile. “Dopo questa cosa con Trump ha guadagnato un sacco di punti, sono tutti con lei”, chiude il cerchio Fiorello, soddisfatto di aver portato in trasmissione, in diretta, un messaggio vocale della presidente del Consiglio.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it


