Accordo per sostenere le imprese italiane nei mercati dell’Africa
SACE e Bank of Africa hanno siglato un accordo di partnership volto a creare nuove opportunità di investimento in tutta l’Africa e a promuovere il coinvolgimento delle imprese italiane in progetti strategici nel continente. L’accordo, firmato da Mario Melillo di SACE e Khalid Nasr di Bank of Africa, unisce l’ampia rete della banca africana alle soluzioni finanziarie e assicurative di SACE per rafforzare la competitività e l’espansione internazionale delle imprese italiane.
“La firma di questo Memorandum rafforza la posizione del Marocco come alleato strategico dell’Italia nello sviluppo di iniziative congiunte in Africa”, ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia nel Regno del Marocco, Pasquale Salzano. “Integrando l’esperienza di SACE e la capillare presenza di Bank of Africa, questa collaborazione aprirà nuove prospettive per le imprese italiane e contribuirà ad attrarre investimenti in grado di stimolare la crescita, la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo sostenibile”.
“Questa collaborazione rappresenta un passo significativo per rafforzare la nostra capacità di supportare le imprese italiane nel cogliere le opportunità offerte dai mercati africani”, ha affermato Mario Melillo, Chief Network Officer di SACE. “SACE è attualmente l’agenzia di credito all’esportazione leader per i nuovi impegni in Africa, a sottolineare l’importanza del continente nella nostra strategia e il nostro impegno, in linea con gli obiettivi del Piano Mattei, a sviluppare partnership a lungo termine che promuovano una crescita condivisa tra Italia e Africa”.
“Il Gruppo Bank Of Africa – Bmce rappresenta un accesso privilegiato ai mercati dell’Africa e offre le competenze locali indispensabili per tradurre le opportunità finanziarie in progetti reali – ha affermato Khalid Nasr, Direttore Generale Esecutivo di Bank Of Africa – Bmce Group – in collaborazione con SACE desideriamo non solo facilitare nuovi investimenti, ma anche garantire una loro realizzazione efficace e un progresso sostenibile nel lungo termine”.
Giovanni Lombardi Stronati

