Roma, Gualtieri: con nuovo termovalorizzatore filiera meno opaca

“Impiantistica scarsa secondo la Dia favorisce infiltrazioni”

Roma, 7 dic. (askanews) – “Tutti gli impianti devono essere realizzati nello scrupoloso rispetto delle regole. D’altro canto, avere un impianto come il nuovo termovalorizzatore, comporta semplificare e monitorare una filiera che oggi è un po’ scarsa dal punto di vista dell’impiantistica, un fattore, che, come ci dicono le relazioni della Dia, spesso favorisce infiltrazioni e opacità”. Lo ha detto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri nel corso della firma in Campidoglio dell’Accordo di collaborazione tra Roma Capitale e il Comando dei Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Transizione Ecologica. Ci sono poi, ha ricordato Gualtieri “le risorse dei contratti di servizio che, in assenza di impianti nel territorio, prevedono un tour dei rifiuti per impianti piccoli e grandi in tutta l’Italia e non solo, che è un elemento che la Dia ha segnalato come rischioso per il rispetto della legalità”. Infine, ha ricordato il sindaco di Roma, “ci sono impianti che, come ci insegna la storia, non sono stati amici dei territori: pensiamo a Malagrotta che non era una discarica amica dell’ambiente come sta riscontrando il nuovo commissario per la bonifica Giuseppe Vadalà che ci può raccontare quali sono le conseguenze a livello ambientale. Impianti non adeguati né moderni che poi diventano fonti di inquinamento permanente per il territorio”, ha concluso il sindaco.

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