Professioni, Maresca incontra i commercialisti napoletani

“La crisi sociale ed economica ha attanagliato la città di Napoli: serve un segnale di rinascita che passi per il rispetto delle regole e il ripristino della legalità in un percorso che a lungo termine. In quest’ottica il ruolo dei commercialisti è molto importante. Tra l’altro con questa categoria ho collaborato su temi a me molto cari come il riutilizzo dei beni confiscati. Sono contento, dunque, di avere avuto la possibilità di dialogare sul territorio con una categoria che sento molto vicina”. Lo ha detto Catello Maresca, candidato sindaco di Napoli, partecipando ad un incontro con i commercialisti presso la sede dell’Associazione Nazionale Dottori Commercialisti (Andoc) partenopea.

Al centro dell’incontro, il tema della legalità nel mondo delle professioni, con un focus sulle imprese e sulla situazione economica nella città di Napoli. Mario Michelino, presidente Andoc Napoli, e Alberto D’Erasmo, presidente di Rinascimento Campano, hanno evidenziato come “accanto al futuro sindaco di Napoli ci sia bisogno di una nuova classe dirigente qualificata e tecnica, che possa dare un contributo alla ripresa del territorio. Il mondo delle associazioni, degli ordini professionali e delle associazioni di categoria può diventare protagonista in questa grande voglia di cambiamento. Bisogna unire le tantissime forze sane e fare fronte comune per proporre soluzioni ai problemi del territorio”.

Desideri: “Notificata la diffida per Impegno Civico a Di Maio e Tabacci”

ROMA – “Ieri i nostri avvocati hanno notificato, presso gli uffici ministeriali, dopo la presentazione del simbolo di Impegno Civico, a Di Maio e Tabacci, formale diffida a presentare le liste di Impegno Civico, comunicando inoltre agli stessi che in caso di presentazione delle liste sarà immediatamente presentato ricorso nei termini di legge. Speriamo sinceramente…

Afghanistan, Kamal Fakhruddin: “Quanti errori, ora è il baratro”

ROMA – È stata una storia segnata da “tanti errori e da scelte amare”, sia da parte della Nato che del Governo afghano, quella che è culminata con l’ingresso a Kabul e la presa del potere da parte dei talebani il 15 agosto 2021. Adesso, con i miliziani alla guida del Paese, l’orizzonte sembra essere…

L’Afghanistan a un anno dalla presa dei talebani. Il racconto di Fondazione Pangea Onlus

ROMA – “Del 15 agosto di un anno fa ricordiamo tutto: l’ansia, la paura, le decisioni difficili e fondamentali da prendere, in poco tempo. La priorità di Pangea è stata proteggere le attiviste e le beneficiarie di vent’anni di lavoro in Afghanistan. Abbiamo bruciato i documenti, bloccato l’ufficio di Kabul ed evacuato il personale. Poi…
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