Pnrr, De Lise: rafforzare ruolo commercialisti per migliorare controlli ed erogazione risorse

Il presidente Ungdcec ha incontrato, presso la sede del Pd, la parlamentare Paola De Micheli, responsabile Pnrr del Partito Democratico

“Riconoscere la figura del dottore commercialista quale intermediario abilitato nella fase di progettazione e supporto alle imprese e alla pubblica amministrazione; prevedere l’obbligo di certificazione da parte di un professionista iscritto all’Albo dei dottori commercialisti per tutte le spese sostenute a valere sui fondi del Pnrr; inserire nei bandi, tra le spese ammissibili di agevolazione, i costi sostenuti per lo studio di fattibilità, le consulenze economico-finanziarie e le spese di certificazione.

Sono le richieste che l’Unione Giovani Dottori Commercialisti fa alle istituzioni nell’ambito del Pnrr. I provvedimenti andrebbero a snellire la fase dei controlli da parte delle pubbliche amministrazioni competenti, garantendo maggiore velocità nell’erogazione delle risorse a beneficio delle imprese”.

Lo ha detto Matteo De Lise, presidente dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, a margine dell’incontro, nella sede del Partito Democratico, con la parlamentare Paola De Micheli, già ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottosegretario al ministero dell’Economia e delle Finanze, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri e attuale responsabile Pnrr del Pd.

“La discussione non ha riguardato soltanto il Pnrr ma anche la detassazione di premi produttività e straordinari, un’altra proposta nata nelle commissioni dell’Unione, volta a contrastare l’inflazione e il caro vita delle famiglie italiane”, ha sottolineato De Lise.

“Valuteremo con attenzione le proposte dell’Unione giovani dottori commercialisti nell’ambito del Pnrr e non soltanto – ha affermato De Micheli -.

Con il presidente De Lise c’è stato un colloquio informale molto fattivo e di grande interesse, vogliamo ascoltare la voce dei commercialisti, sapendo che ci sarà bisogno del contributo dei professionisti per far ripartire l’Italia”.

E Sgarbi parla via Facebook: “Il silenzio elettorale? Una grande stronzata”

BOLOGNA – “Il silenzio elettorale è una grande stronzata”. Parola di Vittorio Sgarbi, parlamentare uscente e candidato del centrodestra nell’uninominale di Bologna per il Senato, che alla vigilia del voto per le politiche interviene via Facebook e pubblica o rilancia sulla propria pagina i video-messaggi realizzati in suo sostegno da diversi volti noti. LEGGI ANCHE:

In India tempesta perfetta su scuola e case famiglia ‘made in Bologna’

BOLOGNA – Travolti dal “disastro perfetto”. La pandemia prima, la guerra poi e ora inflazione e stangata sulle bollette si sono abbattute su scuole e case famiglia attive in India ma ‘Made in Bologna’. È dal 1996 che un’organizzazione di Bologna, Namaste, opera in due Stati del sud del paese asiatico, Kerala e Tamil Nadu

La rabbia degli iraniani in piazza a Bologna: “Non lasceremo morire i nostri fratelli”

BOLOGNA – Cantano a squarciagola “azadi azadi azadi”, cioè “libertà” in persiano. Urlano “donna vita libertà”, “abbasso il dittatore” e “freedom for Iran”. Sono le iraniane e gli iraniani che oggi hanno manifestato a Bologna contro la morte di Mahsa Amini (la 22enne deceduta dopo essere stata arrestata a Teheran perché non indossava correttamente il
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: