HomeNewsPiccirillo (giovani commercialisti): “Come orientarsi con la nuova dichiarazione dei redditi”

Piccirillo (giovani commercialisti): “Come orientarsi con la nuova dichiarazione dei redditi”

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Le indicazioni del presidente dell’Ugdcec di Napoli in occasione dell’assemblea dell’Unione

Moretta (Fondazione Odcec Napoli): “Con le specializzazioni tante opportunità per i giovani professionisti al Sud”

De Lise (Aiecc): “Un ‘network d’eccellenza’ per lo sviluppo imprenditoriale”

NAPOLI – “È un periodo di intenso lavoro per i giovani commercialisti napoletani, alle prese con scadenze fondamentali: dalla predisposizione della dichiarazione dei redditi, al pagamento del saldo delle imposte 2024 e dell’acconto per il 2025.

Anche quest’anno, infatti, sono arrivate numerose novità nel quadro normativo e nella compilazione dei modelli dichiarativi. Tra queste, spiccano le agevolazioni previste per il 2025 su ritenute, oneri detraibili e deducibili, crediti d’imposta, erogazioni liberali e detrazioni pluriennali per i lavori di recupero edilizio”.

Lo afferma Vincenzo Piccirillo (nella foto con i giovani praticanti), presidente dell’Ugdcec di Napoli all’Assemblea dell’Unione dei giovani dottori commercialisti ed esperti contabili partenopei, in occasione dell’approvazione del bilancio 2025, che si è svolta nella sala conferenze dell’Hotel Mediterraneo.

“In particolare – ha aggiunto -, è importante concentrarsi su tre macroaree: oneri e spese detraibili, che vanno inserite nel Quadro E (“Oneri e spese”) del modello 730/2025, secondo il riordino operato dalla Legge di Bilancio 2025 (L. 30 dicembre 2024, n. 207). Si tratta, per esempio, di spese sanitarie, istruzione e certificazioni linguistiche, tutte fruibili con la detrazione Irpef spettante.

Oneri e spese deducibili, che riducono il reddito complessivo imponibile, come i contributi previdenziali obbligatori o alcune erogazioni liberali a favore di istituzioni e onlus. Anche in questo caso, la nuova disciplina ha introdotto chiarimenti su limiti e modalità di deduzione.

Crediti d’imposta e detrazioni pluriennali sugli immobili, rientrano in questa categoria i benefit legati agli interventi sul patrimonio edilizio: dal sisma bonus al bonus verde, fino agli ecobonus e al superbonus. Per tali spese, sono state definite le aliquote e le finestre temporali di fruizione, rendendo cruciale una corretta pianificazione fiscale per ottimizzare i vantaggi.

Per orientarsi tra queste novità – ha concluso Piccirillo -, i professionisti sono chiamati a un aggiornamento costante e a un’analisi dettagliata delle singole casistiche, così da garantire ai contribuenti un servizio puntuale e conforme alla normativa vigente”.

Ai giovani professionisti Vincenzo Moretta (presidente della Fondazione Odcec Napoli) ha sottolineato che “la Fondazione, l’Ordine e le sue associazioni guardano al futuro con l’obiettivo di offrire ai giovani un percorso professionale solido e ricco di soddisfazioni, promuovendo il ritorno a questa attività che, grazie alle specializzazioni disponibili nel Sud e nella nostra città, rappresenta un’opportunità straordinaria”.

Secondo Matteo De Lise (presidente nazionale dell’Associazione Italiana Esperti Composizione Crisi) “esiste una rete efficiente a tutela dei giovani commercialisti napoletani, che unisce relazioni e competenze per offrire supporto reciproco e assistenza ai clienti, contribuendo così allo sviluppo del tessuto imprenditoriale cittadino.

Si tratta di uno studio associato composto da duecento professionisti under-35, in grado di integrare le proprie specializzazioni in una professione sempre più articolata”.

Maria Caputo (consigliere d’amministrazione della Cassa di previdenza dei dottori commercialisti), ha evidenziato che “La nostra professione crede nei giovani: puntiamo su di loro per sostenerne la crescita, motivarli e fornire tutti gli strumenti necessari ad affrontare con successo le sfide future”.

Nel corso dei lavori è stato approvato il bilancio dell’Unione partenopea che ha visto protagonisti la governance della struttura.

Luigi Passante (vicepresidente Ugdcec Napoli) ha sostenuto che “l’approvazione del bilancio non è soltanto un riepilogo numerico, ma la testimonianza concreta di tutto ciò che abbiamo realizzato in un anno di intensa attività.

Il nostro impegno si è concentrato nel supportare i colleghi, offrendo opportunità professionali coerenti con le loro competenze e strumenti per la formazione e il confronto quotidiano, elementi essenziali nel nostro settore.

Continueremo a lavorare per garantire che ogni professionista non si senta sommerso dagli impegni, ma possa affrontare il proprio percorso con serenità, grazie ai servizi e alle risorse che mettiamo a disposizione”.

Cristiana Ciabatti, segretario Ugdcec Napoli ha messo in evidenza che “l’approvazione del bilancio per noi rappresenta una sorta di ‘Capodanno’: è il momento in cui facciamo il punto sul lavoro svolto e fissiamo gli obiettivi per il futuro, a partire dalla creazione di una vera rete di professionisti in cui l’unica differenza sia la qualità delle competenze.

A tal fine abbiamo istituito una chat con 550 colleghi, che ogni giorno si confrontano, risolvono problemi e generano nuove opportunità di lavoro”.

Adelaide Rescigno (responsabile Commissioni di studio Ugdcec Napoli): “Oltre all’analisi dei numeri, abbiamo passato in rassegna i numerosi eventi che hanno segnato il 2024: dall’aggiornamento professionale offerto da convegni e seminari, alla preparazione dei giovani praticanti per l’esame di Stato, fino alle iniziative di beneficenza che hanno promosso non solo la crescita professionale, ma anche un significativo sviluppo sociale”.

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