“Lettura ad alta voce condivisa”: convegno all’Università di Perugia

1 e 2 dicembre, a summit anche dati delle ricerche di Federico Batini

Roma, 30 nov. (askanews) – Giovedì 1 e venerdì 2 dicembre si svolge a Perugia il convegno scientifico internazionale “Lettura ad alta voce condivisa. Shared reading aloud”, organizzato dal Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione (FISSUF) dell’Università degli Studi di Perugia.

Il convegno si propone di presentare al pubblico italiano e internazionale lo stato attuale della ricerca sulla lettura ad alta voce: approcci, contesti, metodi ed effetti. Negli ultimi anni infatti sono cresciute a livello internazionale le ricerche che hanno indagato, in vario modo, i benefici prodotti dalle diverse pratiche di lettura e ancora di più le esperienze non formalizzate. Il convegno, il primo su questo tema ad avere un respiro internazionale, rappresenta un importante momento di confronto tra esperti a partire dalle evidenze scientifiche che hanno dimostrato come la lettura ad alta voce abbia capacità di incidere in modo significativo, nelle diverse fasce di età, su dimensioni strategiche per il successo formativo e per il controllo attivo della propria vita.

I lavori si svolgeranno nelle giornate di giovedì 1 e venerdì 2 dicembre, nelle aule dell’ateneo perugino in Piazza Ermini 1. Il convegno è aperto al mondo accademico, ma anche a tutte le figure professionali che operano in ambito scolastico e socio-sanitario, alle associazioni e cooperative che si occupano di servizi educativi e culturali, alle aziende, alle istituzioni e agli enti locali.

Tra gli ospiti internazionali la docente Teresa Cremin (The Open University, UK), rappresentante dell’approccio “reading for pleasure”, che apre la giornata di giovedì 1 dicembre dando inizio alla sessione plenaria a cui prendono parte anche Giovanni Moretti e Arianna Morini (Università degli Studi Roma Tre) con un intervento su “Il piacere della lettura”, Simone Giusti (Università degli Studi di Siena) che presenterà un contributo sul tema “La lettura come esperienza estetica” e Moira Sannipoli (Università degli Studi di Perugia) che concluderà i lavori della mattina con una relazione dal titolo “Letture sconfinate: pratiche inclusive oltre la riparazione”.

Il convegno sarà anche l’occasione per presentare gli esiti di diverso tipo raggiunti nelle ricerche-azione dal gruppo di ricercatori del Dipartimento FISSUF guidati da Federico Batini, docente di Pedagogia sperimentale. Le ricerche sono state condotte all’interno di sistemi di istruzione e hanno indagato gli effetti della lettura ad alta voce di storie da parte dell’insegnante nell’ambito della politica educativa della Regione Toscana “Leggere: forte!”, del progetto “Lettrici e lettori forti” che coinvolge sei istituti comprensivi di Parma e provincia grazie al sostegno della Fondazione Cariparma, di “Ad alta voce Porta Palazzo”, realizzato presso l’Istituto Comprensivo 2 di Torino grazie al sostegno di Fondazione per la Scuola (Compagnia San Paolo), e del progetto nazionale di Giunti Scuola “Leggimi ancora” rivolto a tutte le classi della scuola primaria.

Per quanto concerne le ricerche sull’educazione alla lettura, il tema verrà affrontato in una tavola rotonda con Agnese Rosati, Fabio D’Andrea, (Università degli Studi di Perugia), Andrea Lombardinilo e Maria Greco, (Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti – Pescara) seguita dalla presentazione della ricerca Cepell sui metodi di promozione e di educazione alla lettura con Angelo Maria Cappello (Centro per il libro e la lettura).

Nei pomeriggi di entrambe le giornate, per favorire la sperimentazione diretta della lettura ad alta voce da parte degli studenti di Scienze della formazione primaria e di Scienze dell’Educazione, saranno attivati dei laboratori sul tema della costruzione dell’identità, della capacità di proiettarsi nel futuro, sulla valorizzazione delle differenze e sull’espressione delle emozioni a partire dalle storie a cura di Martina Evangelista (Associazione Pratika, Associazione Nausika), Ermelinda De Carlo e Giusi Marchetta (Università degli Studi di Perugia).

La sessione plenaria che apre la seconda giornata di lavori vedrà il contributo di Giordana Szpunar (“La Sapienza”, Università di Roma) con “Letture oltre il genere: lettura per tutt*”, di Emanuele Castano (Università degli Studi di Trento) con “Leggere per capire gli altri” e di Alessio Surian (Università degli studi di Padova) che interverrà sul tema “Letture, territori, traduzioni”.

Nel denso programma della giornata è previsto un ulteriore importante momento di confronto sulle ricerche pervenute dall’estero e da quasi tutti gli atenei italiani e presentate nelle sessioni parallele organizzate sui temi della lettura e della lettura ad alta voce nei contesti scolastici, di lavoro, di cura, sviluppo, riabilitazione, nel non formale e per differenti finalità.

I lavori si concluderanno con un ultimo incontro pubblico in cui Marco Bartolucci, (Università degli Studi di Parma) Andrea Laudadio e Martina Evangelista si interrogheranno sul tema del futuro della lettura ad alta voce.

Ad accompagnare lo svolgimento delle due giornate segnaliamo infine il ricco programma di letture itineranti dei volontari dell’Associazione Letture ad Alta Voce (LaAV) del vivace circolo perugino che animeranno le strade attorno al Dipartimento, la Biblioteca umanistica e il minimetrò.

Il convegno “Lettura ad alta voce condivisa” è organizzato in collaborazione con la Regione Toscana nel contesto della politica educativa “Leggere: forte! Ad alta voce fa crescere l’intelligenza” che la Regione Toscana realizza assieme ai partner Università degli Studi di Perugia, Usr Toscana, Indire e Cepell. L’organizzazione del convegno gode inoltre della collaborazione della Fondazione per la Scuola, di Giunti Scuola, dell’Associazione Nausika e dell’Associazione Letture ad Alta Voce (LaAV). Tutte le informazioni e il programma sono disponibili all’indirizzo: https://convegnointernazionaleletturaadaltavoce.wordpress.com

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