L’appello di un medico in Africa: “Contro la malaria basterebbe un frammento di quanto è stato speso per il Covid”

ROMA – “In Burkina Faso, alla notizia del vaccino contro la malaria c’è stato grande entusiasmo. Viene considerato come un vaccino nazionale, perché il Paese ha partecipato alla prima sperimentazione”. A parlare con l’agenzia Dire è Virginio Pietra, 63 anni, dottore italiano al lavoro in Burkina Faso con Medicus mundi, una ong socia della Federazione organismi cristiani servizio volontario internazionale (Focsiv).Quando il vaccino – approvato la scorsa settimana dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e prodotto dall’azienda britannica Glaxo SmithKline – era giunto alla fase 3 della sperimentazione, Pietra ha partecipato in Burkina Faso come medico di riferimento per eventuali reazioni avverse al vaccino e controllando sul piano etico le azioni dell’equipe di ricerca.

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Giarratano è il nuovo presidente di SIAARTI: “Punteremo su ricerca, formazione e competenze”

ROMA – Si è chiuso a Roma ICARE2021, il 75° Congresso annuale della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva-Siaarti, evento che ha richiamato al Centro Congressi La Nuvola di Roma circa 3000 anestesisti-rianimatori da tutta Italia. Oltre ai tanti contenuti professionali, ai workshop ed alle sessioni specificamente sviluppate per i giovani specialisti…

Meini (Sifo): “Avanti verso la farmacia clinica digitale”

ROMA – Le Terapie digitali (Digital Therapeutics-DTx) rappresentano un’innovazione della terapia medica. Una DTx può essere utilizzata da sola o in associazione con altri interventi terapeutici, ad esempio un farmaco. In quanto tali, non devono essere confuse con le centinaia di migliaia di applicazioni digitali a disposizione dei cittadini per un’enorme varietà di scopi di…

Incidenti in montagna, identikit della vittima: free rider, snowboarder, 33 anni

ROMA – Ogni anno la stagione invernale – ormai alle porte – porta con sé i freddi numeri delle tragedie in alta montagna, per incidenti sulle piste o fuori pista, dovuti a volte a imperizia, ed a volte a fatalità non pronosticabili. Come precisa lo stesso soccorso alpino, “le possibilità di sopravvivere dopo essere stati…