Innovazione, Mario Malinconico nominato presidente di TecUp

Mario Malinconico è stato nominato presidente di TecUp, la start up innovativa napoletana costituita da società esperte di processi e servizi innovativi, quali Knowledge for Business (che produce Innovation Village, ad oggi tra le principali iniziative nazionali nel settore R2B) e Medaarch, gestore del Centro di Artigianato Digitale di Cava de’ Tirreni, insieme a personalità del mondo della scienza e tecnologia.

Tra i massimi esperti italiani sulla valorizzazione dei rifiuti in plastica, su biopolimeri e bioplastiche, Malinconico, attualmente delegato per l’Italia nell’International Council of Science, presidente di ATIA-ISWA e del Comitato Scientifico di Assobioplastiche, si affianca ad Amleto Picerno, direttore del Centro di Artigianato Digitale di Cava de’ Tirreni, Annamaria Capodanno, direttrice di Innovation Village e Massimo Bracale, dirigente della Knowledge for Business, nel nuovo Consiglio di Amministrazione.

“Spero che TecUp possa diventare un interlocutore credibile e incisivo in un momento delicato della storia del nostro Paese”, afferma Malinconico. “Mai più ci ricapiterà di confrontarci con un’enorme disponibilità economica, ora occorre capire se il tessuto imprenditoriale del meridione, le banche, il sistema ricerca e le Università sono pronti a fare la loro parte. Credo che TecUp possa diventare un anello di questa grande catena, andando a intercettare sul territorio la domanda di innovazione e mettendola a contatto con le risorse finanziarie e le ricerche che vengono svolte”.

La società può contare, nelle sue attività, delle competenze del proprio comitato dei Referee Tecnologici, che annovera 20 personalità della scienza e tecnologia italiana, in settori che vanno dalla veterinaria, alla robotica e digitale, ai biomateriali ed altri ancora. “I nostri consulenti vengono dai più disparati settori e questo è un bene. In ogni ambito, saremo chiamati a trovare gli innovatori presenti sul territorio, spesso, ma non necessariamente, formati all’interno degli enti di ricerca campani, e offrire loro un’opportunità”, evidenzia Malinconico. “Quello dell’innovazione è un treno che sta correndo, ma il passaggio dall’idea alla realizzazione non è così semplice, specialmente quando si parla di manifattura”.

Ora l’obiettivo di TecUp è far decollare, grazie anche al contributo della Regione Campania sul bando Campania Start Up 2020, le proprie attività con un focus sul progetto su Ricerca e Innovazione a supporto della transizione verso l’economia circolare. In particolare, TecUp sta avviando, in partnership con medie imprese campane, nuovi processi per la valorizzazione e il riutilizzo di scarti delle filiere agroalimentari. Recuperare con processi innovativi gli scarti dei settori lattiero-caseari, della lavorazione del pesce, della carne e delle lavorazioni agricole e trasformarli in prodotti ad alto valore aggiunto; è questa la missione strategica di TecUp, in linea con gli obiettivi europei per una economia sempre più circolare, sostenuta dalla bioeconomia.

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