Infermiera minacciata: Amitrano (Ipf), fermare ondata violenza

Subito presìdi di polizia e forte investimento sulla videosorveglianza

“L’aggressione ad un’infermiera del Santobono è solo l’ultimo, grave episodio registrato a danno del personale di un ospedale. Bisogna fermare una volta e per tutte questa drammatica ondata di violenza: a Napoli servono subito posti di polizia negli ospedali, presidiati con adeguato personale, per tutelare la sicurezza dei lavoratori e di chi in queste strutture viene assistito”. Lo scrive in una nota il deputato di Insieme per il futuro, Alessandro Amitrano.
“Si tratta di un tema assolutamente prioritario ed urgente. Occorrono più tutele e un forte investimento sulla videosorveglianza e le nuove tecnologie per prevenire violenze ed aggressioni a chi presta servizio sui mezzi di soccorso e negli ospedali.
Lo Stato deve proteggere una categoria sempre più a rischio con provvedimenti concreti, efficaci e, soprattutto, immediati.
Sul tema ho anche presentato un’interrogazione parlamentare al ministro Lamorgese sollecitando misure adeguate”, ha concluso.

Desideri: “Notificata la diffida per Impegno Civico a Di Maio e Tabacci”

ROMA – “Ieri i nostri avvocati hanno notificato, presso gli uffici ministeriali, dopo la presentazione del simbolo di Impegno Civico, a Di Maio e Tabacci, formale diffida a presentare le liste di Impegno Civico, comunicando inoltre agli stessi che in caso di presentazione delle liste sarà immediatamente presentato ricorso nei termini di legge. Speriamo sinceramente…

Afghanistan, Kamal Fakhruddin: “Quanti errori, ora è il baratro”

ROMA – È stata una storia segnata da “tanti errori e da scelte amare”, sia da parte della Nato che del Governo afghano, quella che è culminata con l’ingresso a Kabul e la presa del potere da parte dei talebani il 15 agosto 2021. Adesso, con i miliziani alla guida del Paese, l’orizzonte sembra essere…

L’Afghanistan a un anno dalla presa dei talebani. Il racconto di Fondazione Pangea Onlus

ROMA – “Del 15 agosto di un anno fa ricordiamo tutto: l’ansia, la paura, le decisioni difficili e fondamentali da prendere, in poco tempo. La priorità di Pangea è stata proteggere le attiviste e le beneficiarie di vent’anni di lavoro in Afghanistan. Abbiamo bruciato i documenti, bloccato l’ufficio di Kabul ed evacuato il personale. Poi…
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: