Il Papa ai farmacisti ospedalieri: “Siete i professionisti del servizio nascosto”

ROMA – “Possiamo vedere due aspetti significativi del lavoro del farmacista ospedaliero: la routine quotidiana e il servizio nascosto. Sono aspetti comuni a molti altri lavori, che richiedono pazienza, costanza e precisione, e che non hanno la gratificazione dell’apparire, hanno poca visibilità. La routine quotidiana e il servizio nascosto non hanno visibilità, poca, diciamo così, poca visibilità. Proprio per questo, se sono accompagnati dalla preghiera e dall’amore, essi generano la ‘santità del quotidiano’. Perché senza preghiera e senza amore – voi lo sapete bene – questa routine diventa arida. Ma con amore, fatta con amore e con preghiera ti porta alla santità “della porta accanto”: santi anonimi che sono dappertutto perché fanno bene quello che devono fare”: sono le parole con cui Papa Francesco ha accolto oggi presso la Sala Clementina del Vaticano,

 » Continua a leggere sul sito di riferimento

Giarratano è il nuovo presidente di SIAARTI: “Punteremo su ricerca, formazione e competenze”

ROMA – Si è chiuso a Roma ICARE2021, il 75° Congresso annuale della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva-Siaarti, evento che ha richiamato al Centro Congressi La Nuvola di Roma circa 3000 anestesisti-rianimatori da tutta Italia. Oltre ai tanti contenuti professionali, ai workshop ed alle sessioni specificamente sviluppate per i giovani specialisti…

Meini (Sifo): “Avanti verso la farmacia clinica digitale”

ROMA – Le Terapie digitali (Digital Therapeutics-DTx) rappresentano un’innovazione della terapia medica. Una DTx può essere utilizzata da sola o in associazione con altri interventi terapeutici, ad esempio un farmaco. In quanto tali, non devono essere confuse con le centinaia di migliaia di applicazioni digitali a disposizione dei cittadini per un’enorme varietà di scopi di…

Incidenti in montagna, identikit della vittima: free rider, snowboarder, 33 anni

ROMA – Ogni anno la stagione invernale – ormai alle porte – porta con sé i freddi numeri delle tragedie in alta montagna, per incidenti sulle piste o fuori pista, dovuti a volte a imperizia, ed a volte a fatalità non pronosticabili. Come precisa lo stesso soccorso alpino, “le possibilità di sopravvivere dopo essere stati…