Il campione e il Nobel, due simboli dell’Etiopia verso il fronte

ROMA – Un primo ministro Nobel per la pace e un campione icona delle sport e pure imprenditore. Due simboli dell’Etiopia, pronti, entrambi, ad andare al fronte di un conflitto che prima era circoscritto alla regione settentrionale del Tigray e ora sembra minacciare una mobilitazione totale.È la storia di Abiy Ahmed e di Haile Gebrselassie. Il primo ha 45 anni, ha origini oromo ed è stato nominato premier nel 2018 dalla coalizione intercomunitaria allora al governo. L’anno dopo è stato insignito del Nobel per aver contribuito a un accordo di riconciliazione con l’Eritrea. Da oggi, stando a quanto riferiscono i media locali,

 » Continua a leggere sul sito di riferimento

Schiano di Visconti: “No ad assunzioni di parenti dei consiglieri in tutti gli uffici regionali”

“Vittoria del centrodestra e soprattutto di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale con l’adozione da parte dell’ufficio di presidenza del nuovo provvedimento normativo che estende...

Covid, in Giappone gli esperti confermano: “Omicron più contagiosa ma sintomi più lievi”

FUKUOKA – Secondo l’Istituto nazionale del Giappone per le malattie infettive, “le persone infette dalla variante omicron del coronavirus mostrano la tendenza a manifestare sintomi lievi o assenti, sebbene l’infettività della variante sia più forte di quella della variante delta, che sta rapidamente rimpiazzando dovunque”. “Il rischio che le persone sviluppino sintomi gravi dopo essere…

Myanmar, Aung San Suu Kyi condannata a 4 anni al primo processo

ROMA – Un tribunale del Myanmar ha condannato oggi a quattro anni di reclusione Aung San Suu Kyi, la premio Nobel per la pace, alla guida dalla fine degli anni Ottanta del movimento che si oppone all’autoritarismo dei militari. A darne notizia è stato il portavoce della giunta che l’1 febbraio scorso ha rovesciato le…
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: