BOLOGNA – Muove i primi passi sabato prossimo, 20 giugno, il Cammino 44 che unisce due luoghi simbolo della ferocia nazifascista in Italia: Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole. Un itinerario da 180 chilometri in 13 tappe, lungo la linea Gotica, che unisce Toscana ed Emilia-Romagna attraversando 16 Comuni, nel segno della pace e della Memoria. “Percorrerlo sarà l’occasione per compiere un gesto di resistenza civile”, afferma Gessica Allegni, assessora alla Cultura dell’Emilia-Romagna, che due giorni fa aa Bologna ha presentato l’iniziativa insieme alla sua omologa di Regione Toscana, Alessandra Nardini. Le due assessore sabato terranno a battesimo il cammino con la prima marcia in partenza da Pietrasanta, in provincia di Lucca, e arrivo l’1 luglio a Monte Sole (20 gli iscritti al viaggio inaugurale). Nardini e Allegni incontreranno anche le sorelle Adele e Siria Pardini, sopravvissute alla strage di Sant’Anna.
D.Victorini
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“DARE VOCE ALLA STORIA PER EVITARE IL REVISIONISMO”
“Ancora oggi assistiamo a tentativi di revisionismo e a rigurgiti nazifascisti- afferma Nardini- che sembra abbiano trovato addirittura copertura politica. Se pensiamo all’ultimo sabato a Roma, sembrava proprio un sabato fascista. È invece importante ricordare quali sono le responsabilità del fascismo e del nazismo. Essere qui significa dar voce alla Storia e impedire questi tentativi di revisionismo. Fare memoria oggi significa anche affermare una cultura di pace e lanciare un monito contro le guerre e contro i genocidi, come quello che sta avvenendo a Gaza”. Anche per Allegni i valori dell’antifascismo oggi “vanno ribaditi, perché evidentemente ancora purtroppo fatica a esserci nel nostro Paese una condivisione profonda a livello istituzionale di quanto l’antifascismo sia il valore più importante della nostra Costituzione e della nostra Repubblica”. L’antifascismo, insiste l’assessora, “deve unire cittadini e istituzioni nel portare avanti i valori di uguaglianza, inclusione, solidarietà che sono alla base della nostra democrazia e che sono nati proprio sul sangue e sugli orrori attraversati anche dai nostri territori durante il periodo dell’occupazione”.
COME PERCORRERE IL CAMMINO
Il Cammino 44 Sant’Anna di Stazzema-Monte Sole è il primo in Italia di Liberation Route Europe, che ha contribuito alla sua creazione. L’idea di realizzarlo è nata nel 2024, in occasione dell’80esimo anniversario dei due eccidi nazifascisti che hanno mietuto, nel complesso, oltre 1.300 vittime tra i civili. L’itinerario, sul quale è installata un’apposita segnaletica, non presenta particolari criticità e può essere affrontato anche da camminatori non esperti. È inoltre pensato per essere vissuto come una traversata continuativa (di circa 12 giorni) oppure a tappe singole. “È un’iniziativa che ha valore su più piani- sottolinea Carlo Puddu, direttore di Liberation Route Italia- nei tempi brutali che stiamo vivendo, questo cammino può essere un momento di riflessione sulle conseguenze della guerra”. Inoltre, sottolinea Puddu, “i testimoni di quelle stragi sono sempre meno e servono nuovi linguaggi per raccontarle”.
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