De Lise (commercialisti): la previdenza sia moderna, flessibile e a misura di professionista

 

Lo ha detto il numero uno dell’Ungdcec al webinar con Walter Anedda, Maria Caputo, Teresa Zambon, Ettore Perrotti, Marilù Fragalà e Maurizio Renna,

 

“La previdenza deve cambiare volto e adeguarsi ai tempi che stiamo vivendo. I vecchi criteri di intervento sono poco utili; più opportuno sarebbe invece ragionare su nuovi criteri di assegnazione di bonus e misure assistenziali, valutando le differenze tra i redditi degli ultimi anni”.

“Si dovrebbero, inoltre, cominciare a prendere in considerazione le disuguaglianze di fatturato tra i professionisti di Nord, Centro e Sud e parametrarle sul reddito medio del territorio di competenza”.

“Viviamo un periodo cruciale, il prossimo anno sarà assolutamente decisivo per la sopravvivenza di migliaia di professionisti. Siamo convinti che, in quest’ottica, l’operato della Cassa di previdenza possa determinare il futuro della nostra generazione”.

“Il lavoro dell’Unione in questo ambito è molto forte, avanziamo costantemente proposte che abbiano un senso nei numeri, e per questo devo ringraziare la nostra commissione dedicata alla previdenza, prima in Italia ad essere istituita da un’associazione di categoria”.

Lo ha detto Matteo De Lise, presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti ed esperti contabili, aprendo il webinar “L’evoluzione della previdenza ed assistenza dei dottori commercialisti: prospettive e scenari futuri”.

Walter Anedda, presidente della Cnpadc, ha evidenziato: “La Cassa ha deciso di mantenere negli ultimi mesi i nervi saldi, facendo una scelta molto chiara: no agli interventi a pioggia nei confronti dei colleghi, ma azioni mirate. Abbiamo affrontato gradualmente i problemi, cercando di aiutare il maggior numero possibile di colleghi”.

“In questo periodo di emergenza Covid abbiamo continuato a ricevere istanze da parte dei colleghi e, di recente, abbiamo cercato di mettere insieme le idee in un unico documento”, ha evidenziato Maria Caputo, delegata Cnpadc.

“Alcuni obiettivi sono stati già raggiunti, ma adesso occorre continuare a lavorare – ha aggiunto -per costruire le linee programmatiche del futuro”.

Al webinar coordinato da Teresa Zambon, presidente Commissione Cassa di Previdenza e Welfare Ungdcec, sono intervenuti anche Ettore Perrotti, presidente Odcec L’Aquila e Sulmona; Marilù Fragalà, segretario Commissione Cassa di Previdenza e Welfare Ungdcec; Maurizio Renna, presidente Collegio dei Probiviri Ungdcec.

E Sgarbi parla via Facebook: “Il silenzio elettorale? Una grande stronzata”

BOLOGNA – “Il silenzio elettorale è una grande stronzata”. Parola di Vittorio Sgarbi, parlamentare uscente e candidato del centrodestra nell’uninominale di Bologna per il Senato, che alla vigilia del voto per le politiche interviene via Facebook e pubblica o rilancia sulla propria pagina i video-messaggi realizzati in suo sostegno da diversi volti noti. LEGGI ANCHE:

In India tempesta perfetta su scuola e case famiglia ‘made in Bologna’

BOLOGNA – Travolti dal “disastro perfetto”. La pandemia prima, la guerra poi e ora inflazione e stangata sulle bollette si sono abbattute su scuole e case famiglia attive in India ma ‘Made in Bologna’. È dal 1996 che un’organizzazione di Bologna, Namaste, opera in due Stati del sud del paese asiatico, Kerala e Tamil Nadu

La rabbia degli iraniani in piazza a Bologna: “Non lasceremo morire i nostri fratelli”

BOLOGNA – Cantano a squarciagola “azadi azadi azadi”, cioè “libertà” in persiano. Urlano “donna vita libertà”, “abbasso il dittatore” e “freedom for Iran”. Sono le iraniane e gli iraniani che oggi hanno manifestato a Bologna contro la morte di Mahsa Amini (la 22enne deceduta dopo essere stata arrestata a Teheran perché non indossava correttamente il
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: