Cultura e ‘partecipazione’, riparte il Lido Pola Bene Comune

A Napoli la conferenza stampa il 25 gennaio per il rilancio dell’area a Bagnoli

NAPOLI – Attivare un processo partecipativo di rigenerazione urbana, di studio e ascolto del territorio e di co-creazione di attività ed eventi per il quartiere di Bagnoli, a Napoli, e per il Lido Pola Bene Comune, con una forte attenzione alla promozione della cultura e della cittadinanza attiva nell’area.

E’ questo il progetto “Lido Pola Laboratorio Permanente” (una conferenza stampa si terrà il 25 gennaio alle 11 nella sede della X Municipalità, nei locali del “Centro Giovanile – Peppino Impastato”, in via Cicerone 18) frutto del lavoro di una rete di attivisti, scienziati e associazioni insieme per la rigenerazione dello storico edificio sul litorale di Bagnoli.

Infatti la comunità di attivisti del Lido Pola-Bene Comune, con il sostegno delle associazioni “4 Raw City sound” e “Jolie Rouge”, del gruppo informale “Needle Napoli” e con la direzione scientifica dell’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo (IRISS) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), è vincitrice del progetto LP² acronimo di “Lido Pola Laboratorio Permanente” del premio “Creative Living Lab IV Ed.” nell’ambito dell’azione n.2 – Luoghi da rigenerare, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.

La proposta nasce nell’ambito di un percorso più ampio di formazione e co-progettazione in rete e dall’esigenza di rigenerare la struttura del Lido Pola. Un processo che la comunità di riferimento ha intrapreso nel 2021 con alcuni istituti del CNR, il Comune, enti universitari e del terzo settore e che ha condotto all’elaborazione in prima istanza del progetto “Po.L.A.R.S. – Polo Litoraneo, per l’Ambiente e la Resilienza Sociale”; l’idea di un bene comune animato da attività di promozione sociale e culturale, che promuove la citizen science e che è centro di ricerca e di sperimentazione in risposta alle sfide ambientali e sociali del territorio.

Prima azione di Po.L.A.R.S. e fulcro di “LP²” è l’attivazione al Lido Pola di un Living Lab; il progetto in avvio avrà quindi anche la funzione di pilota verso la realizzazione di Po.L.A.R.S., arricchendo e ricalibrando la proposta generale a partire dal coinvolgimento attivo degli abitanti.

Con le attività di LP², il Lido Pola si consolida come laboratorio vivente partecipato, un luogo in cui indagare i bisogni e i desideri degli abitanti del territorio per elaborare risposte condivise e attuare pratiche comuni.

Con gli incontri di indagine partecipata e di co-design di attività e proposte, attivi da febbraio a maggio su quattro temi centrali (arte e cultura, quartiere e servizi, ambiente e natura, mare e litorale) si elaborerà con i partecipanti una visione di cambiamento comune per il quartiere e per il Lido Pola, tramite attività da sperimentare in rete.

Items, funzioni, spazi e proposte, elaborate nelle occasioni di confronto saranno anche materia viva dei concept di arredo co-progettati per la terrazza del Lido Pola, da realizzare nel laboratorio di autocostruzione a luglio, e di futuri interventi di rigenerazione della struttura e delle aree ex industriali di Bagnoli.

Infine, brani e opere audio-visive prodotti in forma laboratoriale grazie al contributo di giovani artisti del territorio e di professionisti del settore, comporranno la campagna di comunicazione del progetto coordinata dal rapper e producer Oyoshe, per raccontare al pubblico e ai cittadini i temi del progetto e del quartiere.

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