Collot (Unione popolare): “Bolletta bruciata in piazza? Non insegno a stare asserviti”

BOLOGNA – “Io rivendico di poter fare l’insegnante, esprimo il mio dissenso. Anzi, penso che il ruolo degli insegnanti sia di esprimere un pensiero critico e una visione critica verso il mondo del sistema, non sicuramente di insegnare ai propri alunni di essere asserviti al potere”. Marta Collot, portavoce nazionale di Potere al popolo ed esponente di Unione popolare con cui è candidata alle elezioni di domenica, respinge le polemiche che sono arrivate dopo che domenica scorsa, nel corso di una manifestazione, ha bruciato una bolletta in piazza.

“Quello che abbiamo fatto in piazza Maggiore è stato di bruciare simbolicamente un’enorme bolletta,

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Poeti, artisti e letterati a Caserta per la cerimonia di premiazione della rassegna multimediale

“ ”, sussurra Gandalf, mentre i fuochi delle Torri-faro sulle Montagne Bianche vengono avvistati da Aragorn,  che convince il re di Rohan a...

E Sgarbi parla via Facebook: “Il silenzio elettorale? Una grande stronzata”

BOLOGNA – “Il silenzio elettorale è una grande stronzata”. Parola di Vittorio Sgarbi, parlamentare uscente e candidato del centrodestra nell’uninominale di Bologna per il Senato, che alla vigilia del voto per le politiche interviene via Facebook e pubblica o rilancia sulla propria pagina i video-messaggi realizzati in suo sostegno da diversi volti noti. LEGGI ANCHE:

In India tempesta perfetta su scuola e case famiglia ‘made in Bologna’

BOLOGNA – Travolti dal “disastro perfetto”. La pandemia prima, la guerra poi e ora inflazione e stangata sulle bollette si sono abbattute su scuole e case famiglia attive in India ma ‘Made in Bologna’. È dal 1996 che un’organizzazione di Bologna, Namaste, opera in due Stati del sud del paese asiatico, Kerala e Tamil Nadu
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