Polis Consulting: “Fondi recovery per messa a norma delle scuole”

ROMA – “Occorre utilizzare i fondi europei per una messa a norma delle scuole. Solo nel Lazio sono forse il 10% quelle che possiedono un Certificato prevenzione incendi, le altre non sono normate. E senza il Cp nessuna persona potrebbe mettere piede in una scuola”. A dirlo è Antonia Alaia, amministratrice della Polis Consulting, società…

Ferri (Lumsa): “Passo necessario il ministero della Transizione ecologica”

di Pietro Battaglia ROMA – “Avere istituito un ministero per la transizione ecologica non è un mero escamotage ma un passo necessario per dare una svolta alla produzione industriale. L’emergenza ambientale, che è anche un fatto sociale, implica la necessità di affrontare questo tema sia dal punto di vista della domanda, espressa dal consumatore, che…

E Sgarbi parla via Facebook: “Il silenzio elettorale? Una grande stronzata”

BOLOGNA – “Il silenzio elettorale è una grande stronzata”. Parola di Vittorio Sgarbi, parlamentare uscente e candidato del centrodestra nell’uninominale di Bologna per il Senato, che alla vigilia del voto per le politiche interviene via Facebook e pubblica o rilancia sulla propria pagina i video-messaggi realizzati in suo sostegno da diversi volti noti. LEGGI ANCHE:

In India tempesta perfetta su scuola e case famiglia ‘made in Bologna’

BOLOGNA – Travolti dal “disastro perfetto”. La pandemia prima, la guerra poi e ora inflazione e stangata sulle bollette si sono abbattute su scuole e case famiglia attive in India ma ‘Made in Bologna’. È dal 1996 che un’organizzazione di Bologna, Namaste, opera in due Stati del sud del paese asiatico, Kerala e Tamil Nadu

La rabbia degli iraniani in piazza a Bologna: “Non lasceremo morire i nostri fratelli”

BOLOGNA – Cantano a squarciagola “azadi azadi azadi”, cioè “libertà” in persiano. Urlano “donna vita libertà”, “abbasso il dittatore” e “freedom for Iran”. Sono le iraniane e gli iraniani che oggi hanno manifestato a Bologna contro la morte di Mahsa Amini (la 22enne deceduta dopo essere stata arrestata a Teheran perché non indossava correttamente il