HomeNewsCampania e Andalusia: torna il Barrio Fest a Sant’Agata de’ Goti

Campania e Andalusia: torna il Barrio Fest a Sant’Agata de’ Goti

-

Tra musica, danza, arte e gastronomia, dall’1 al 3 maggio nell’antico borgo del beneventano

SANT’AGATA DE’ GOTI (BN) – Nel suggestivo borgo di Sant’Agata de’ Goti si terrà, dall’1 al 3 maggio 2026, la nuova edizione del Barrio Fest. Una vera e propria “feria” in stile iberico capace di animare vicoli, piazze e corti storiche, intrecciando le radici sannite alle atmosfere della Spagna andalusa.

Organizzato dall’Associazione culturale Saticula e dal Comune di Sant’Agata de’ Goti, l’evento – reduce dal successo della prima edizione che ha registrato circa 10.000 visitatori – conferma e amplia la sua programmazione, fregiandosi di prestigiosi patrocini internazionali tra cui TourSpain (Ente del Turismo Spagnolo), la Junta de Andalucía e l’Istituto Cervantes.

Il cuore pulsante della manifestazione si concentra nel centro storico, tra la maestosa Cattedrale e le aree più panoramiche del borgo. «Una scelta non casuale – sottolineano gli organizzatori – che affonda le radici nella preziosa eredità architettonica medievale e borbonica, ancora visibile nella celebre Finestra Catalana, nelle bifore e nei fregi di epoca aragonese che rendono il borgo un autentico scenario mediterraneo. Il Barrio Fest nasce proprio per valorizzare questo patrimonio, ricreando per tre giorni l’energia delle tradizionali ferias spagnole attraverso un programma denso di musica, arte e spettacolo diffuso».

L’offerta artistica pone un accento particolare sull’intensità emotiva del flamenco e sulle contaminazioni teatrali, offrendo al pubblico le atmosfere dei tablao andalusi con gli spettacoli Flamenco Lado Sur e Flamenco de Pitimini. La tradizione campana dialogherà con quella spagnola grazie al duo composto da Francesco Rivieccio e Costantino Punzo, che porteranno in scena “Nel senno di Don Chisciotte”, una rilettura comica e poetica del celebre personaggio di Cervantes ambientata proprio tra le mura del Barrio. Le sonorità gitane, arabe e mediterranee saranno invece affidate alle performance dei gruppi musicali Jumara e Esperanto Gipsy Band.

Oltre all’intrattenimento dal vivo, il festival propone un’esperienza culturale immersiva e multidisciplinare: dalle visite guidate teatralizzate (“La conquista de la Rath”) alla scoperta delle leggende storiche del luogo, fino alla realizzazione della Speciale Infiorata, che decorerà il quartiere con suggestivi tappeti floreali, e all’allestimento della mostra d’arte contemporanea intitolata “Muy Caliente!”.

L’esperienza si completa con un viaggio gastronomico d’eccezione attraverso l’España Street Food, con stand dedicati alla cucina iberica: dalla paella al jamón, passando per bacalao, tapas e dolci tipici come churros e crema catalana.

Renato Rizzardi

BarrioFest – Sant’Agata de’ Goti (BN): il flamenco andaluso

LATEST POSTS

“La Nobile Arte”: dieci round per raccontare 110 anni di pugilato italiano

Diretto da Vincenzo Lamagna e prodotto da Nexting – SportFace, con Antonio Palmieri produttore esecutivo, in collaborazione con Rai Documentari e con il supporto della...

Memorie Future: il grande teatro entra nei siti storici

Eventi al Maschio Angioino e al Map di Pontecagnano. Due simposi fra letteratura teatrale, iconografia, commedia dell’arte e regia moderna. Grande teatro nei luoghi della memoria....

Piano City Napoli, si chiude con quattro main concert

Attesi quello di Andrea Bacchetti e Marialy Pacheco Il giorno di chiusura della dodicesima edizione di Piano City Napoli, domenica 18 ottobre, è quello più ricco...

Napoli, al via LTS Expo alla Mostra d’Oltremare con la filiera della logistica in primo piano

De Negri (Progecta): “Accogliamo i Big Player di un settore chiave per il Sistema Paese”. Circa 200 espositori tra Aziende, Istituzioni e Associazioni di categoria Napoli...

Most Popular