HomeNewsBrunapoli, dal Cile a Napoli nel nome della vera pizza

Brunapoli, dal Cile a Napoli nel nome della vera pizza

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Il viaggio della pizza napoletana ha ormai attraversato gli oceani e, dalle pendici del Vesuvio, è arrivato fino alle strade di Santiago del Cile, dove una storia cominciata con il coraggio dei pionieri oggi si prepara a vivere una delle sue pagine più importanti.

Si chiama Brunapoli (nella foto il patron Francesco Vannucci) la realtà cilena che il prossimo 15 settembre sarà protagonista al Teatro Mercadante di Napoli del 50 Top Pizza World 2026, appuntamento che riunisce nella capitale mondiale della pizza i migliori interpreti internazionali dell’arte bianca.

Per Brunapoli il biglietto per Napoli è arrivato da Rio de Janeiro, dove il ristorante si è classificato al 13° posto nella graduatoria 50 Top Pizza Latin America 2026, conquistando il Golden Ticket per la finale mondiale.

Un risultato accompagnato da un altro riconoscimento di particolare valore: il premio speciale “Made in Italy 2026”, attribuito per l’autenticità della proposta, la qualità tecnica e l’impegno profuso nel custodire e diffondere la cultura gastronomica italiana attraverso una rigorosa scelta delle materie prime, importate direttamente dall’Italia.

La presenza di Brunapoli assume così un significato che va oltre la competizione. È il racconto di una tradizione che, partita da Napoli, ha trovato in Cile interpreti capaci di comprenderne la disciplina e il carattere, trasformando la pizza in un autentico ambasciatore della cultura italiana.

Non a caso Brunapoli è stata la prima pizzeria di Santiago a ottenere la certificazione dell’Associazione Verace Pizza Napoletana,
consacrando un percorso costruito nel tempo attorno ai principi della vera pizza artigianale napoletana.

A Napoli il Cile sarà rappresentato anche da altre due pizzerie, ulteriore testimonianza di quanto la pizza napoletana abbia ormai messo radici profonde oltre Atlantico.

E mentre prepara il suo arrivo nella città da cui tutto è cominciato, Brunapoli guarda già al futuro. La partecipazione al 50 Top Pizza World coincide infatti con l’apertura della nuova sede di La Reina, in Av. Príncipe de Gales 6803, che si aggiunge ai locali di Vitacura, La Dehesa e Los Dominicos.

Un luogo pensato per le famiglie, fedele all’identità architettonica e gastronomica del marchio, con cucina italiana, prodotti
scelti e importati direttamente dall’Italia e un menu destinato a rinnovarsi nel tempo.

La novità più curiosa sarà “Bottega Bruna”, focacceria e caffetteria nata per portare nel quartiere una diversa declinazione della stessa filosofia: pane, focacce, profumi e sapori italiani.

Così, mentre Napoli si prepara ad accogliere Brunapoli, Santiago continua a custodire quella piccola fiamma partenopea che, attraversato l’oceano, ha imparato a parlare anche cileno.

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