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Banca Etica: collocati 3 mln di obbligazioni finalizzati all’accoglienza

AttualitàBanca Etica: collocati 3 mln di obbligazioni finalizzati all'accoglienza

Operazione chiusa nella Giornata mondiale del rifugiato in anticipo su scadenza
Milano, 20 giu. (askanews) – Si è concluso oggi, con anticipo sulla scadenza, il collocamento del prestito obbligazionario subordinato di tre milioni di euro emesso da Banca Etica e dedicato al finanziamento delle organizzazioni impegnate nell’accoglienza diffusa dei migranti. Il collocamento si è chiuso in anticipo sulla data prevista del 25 giugno, facendo registrare una coincidenza fortemente simbolica con la ” Giornata mondiale del rifugiato 2024″. L’offerta era rivolta a clientela istituzionale o investitori esperti, collocato con tagli minimi da 200 mila euro, con durata a 7 anni e tasso annuo lordo del 4,650% ed è finalizzata a raccogliere risorse per finanziare organizzazioni impegnate nell’accoglienza diffusa delle persone migranti, favorendo l’assistenza, l’integrazione e l’inclusione sociale.
“Banca Etica lavora da sempre per fornire supporto finanziario alle organizzazioni impegnate per assicurare una dignitosa e civile accoglienza, assistenza e integrazione delle persone migranti – sottolinea Nazzareno Gabrielli, direttore generale di Banca Etica – Il collocamento anticipato di queste obbligazioni dedicate non era scontato, in un periodo in cui l’emergenza delle guerre occupa le pagine dei media oscurando il tema delle migrazioni e le agende delle cancellerie, e in cui le questioni migratorie sono perlopiù oggetto di strumentalizzazione politica. Le persone e le istituzioni clienti di Banca Etica che hanno sottoscritto il prestito obbligazionario subordinato dedicato alle persone migranti dimostrano ancora una volta che c’è una domanda per investimenti realmente capaci di generare impatti positivi. Non è solo una questione di tutela dei diritti umani: come ricordato di recente anche dalla Banca d’Italia, l’economia italiana ha sempre più bisogno di accogliere e integrare nuovi cittadini di origine straniera”.
Il tema dell’accoglienza dei migranti è da tempo al centro dell’attenzione di Banca Etica, che finanzia realtà di accoglienza diffusa che seguono le linee di condotta stabilite per i progetti Sprar/Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (ora Rete SAI – Sistema Accoglienza Integrazione). Oltre alla consueta Valutazione Sociale Ambientale (VSA) che normalmente solo Banca Etica effettua prima di concedere credito, le realtà che fanno accoglienza migranti sono sottoposte ad una valutazione aggiuntiva che include la visita dei luoghi di accoglienza per verificarne la totale adeguatezza. Le organizzazioni finanziate da Banca Etica spesso accompagnano il percorso di accoglienza con attività di inclusione sociale, educazione/insegnamento (della lingua e non solo), assistenza sanitaria e laboratori di vario genere.
Prima banca in Italia a realizzare annualmente un rapporto in cui rendiconta l’impatto sociale e ambientale, diretto e indiretto, di ogni euro di finanziamento erogato, e unica a pubblicarlo in piena trasparenza, Banca Etica nel solo 2023 ha finanziato per oltre 24 milioni di euro 69 organizzazioni che hanno utilizzato il credito per gestire attività di accoglienza delle persone migranti. Ulteriori 15,6 milioni circa sono stati accordati verso organizzazioni che si occupano in senso ampio di quest’area d’impatto. Complessivamente Banca Etica nel 2023 ha dunque erogato finanza aggiuntiva verso l’accoglienza delle persone migranti per 40 milioni di euro. Nell’insieme, le organizzazioni finanziate da Banca Etica nel 2023, hanno accolto più di 4mila persone migranti, pari al 5% delle persone richiedenti asilo in Italia nel 2022 (fonte: UNHCR), e hanno permesso a quasi 7.800 migranti di beneficiare di attività di integrazione sociale.

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