Amitrano (Ipf), il sostegno alle famiglie è una priorità assoluta

Stop alle polemiche, lavorare per aiutare cittadini in difficoltà

“Meno di mille euro per un pensionato su tre. Un dipendente su 4 è sotto i 780 euro al mese. Il 38% dei giovani prende meno di 9 euro per ogni ora di lavoro. Disuguaglianze che crescono, salari bassi, precariato dei giovani, inflazione alta e famiglie in difficoltà. I dati dell’Inps confermano la sofferenza di un Paese. Sono i temi economici e sociali la priorità assoluta dell’Italia”.
Lo afferma in una nota il deputato di Insieme per il futuro Alessandro Amitrano, secondo il quale “non è il momento di divisioni, polemiche, tensioni.
C’è un Paese in sofferenza e bisogna concentrare tutte le energie per individuare e attuare nel più breve tempo possibile misure sempre più incisive per difendere famiglie e imprese. Chi preferisce alimentare polemiche invece di aiutare i cittadini più in difficoltà non fa l’interesse del Paese”.

Desideri: “Notificata la diffida per Impegno Civico a Di Maio e Tabacci”

ROMA – “Ieri i nostri avvocati hanno notificato, presso gli uffici ministeriali, dopo la presentazione del simbolo di Impegno Civico, a Di Maio e Tabacci, formale diffida a presentare le liste di Impegno Civico, comunicando inoltre agli stessi che in caso di presentazione delle liste sarà immediatamente presentato ricorso nei termini di legge. Speriamo sinceramente…

Afghanistan, Kamal Fakhruddin: “Quanti errori, ora è il baratro”

ROMA – È stata una storia segnata da “tanti errori e da scelte amare”, sia da parte della Nato che del Governo afghano, quella che è culminata con l’ingresso a Kabul e la presa del potere da parte dei talebani il 15 agosto 2021. Adesso, con i miliziani alla guida del Paese, l’orizzonte sembra essere…

L’Afghanistan a un anno dalla presa dei talebani. Il racconto di Fondazione Pangea Onlus

ROMA – “Del 15 agosto di un anno fa ricordiamo tutto: l’ansia, la paura, le decisioni difficili e fondamentali da prendere, in poco tempo. La priorità di Pangea è stata proteggere le attiviste e le beneficiarie di vent’anni di lavoro in Afghanistan. Abbiamo bruciato i documenti, bloccato l’ufficio di Kabul ed evacuato il personale. Poi…
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